ETTORE E ANDROMACA

ETTORE E ANDROMACA

Giorgio De Chirico

Quanti “migliore amico” ci sarebbero potuti essere nella mia vita? Quante persone a cui confidare i

minimi dettagli della mia esistenza e a cui far custodire i più preziosi segreti? Quanti con cui creare

un mondo a parte fatto di infiniti ricordi e sogni condivisi? Tanti o forse…forse pochi.

Io però un migliore amico l’ho trovato, uno e soprattutto unico. Siamo solo io e lui a custodire la

chiave per aprire i cancelli del nostro cosmo; solo noi ne conosciamo il linguaggio e i codici; solo

noi abbiamo accesso ai suoi luoghi più incantevoli e ai suoi labirinti.

 

Una sola occhiata e tutto è già detto, una sola parola e il gesto è già fatto. L’intesa di chi,

inconsapevolmente, si conosceva già da tempo, forse in un’altra esistenza e nel presente ripercorre

una nuova vita inconsciamente già vissuta.

 

La simbiosi dei pensieri e dei movimenti, il desiderio di essere parenti e a volte amanti, quel senso

di appartenenza l’uno all’altra, mantenendo la propria singolarità. Questa è la vera amicizia. Quella

un po’ morbosa, quella un po’ puerile, quella che ti fa stare bene senza troppi condizionamenti.

Quella che accoglie le risate spontanee, i versi un po’ rozzi, le facce distorte, la verità che si cela in

noi e che non viene mai giudicata o pesata.

Il migliore amico ti somiglia, ma è diverso e contemporaneamente ti compensa.

Il migliore e vero amico è colui che vorresti vedere nei momenti di difficoltà, sapendo che ti farebbe

ritrovare la retta via con qualche risata e parola di conforto.

Il migliore e vero amico è colui che ti cerca appena gli succede qualcosa di bello , sapendo di

poterne condividere la gioia.

Il migliore amico segna il tempo che passa ricordando quello passato assieme.

Avrei potuto trovarne un altro così? Sì o forse…forse no.

Il mio migliore amico cambierà strada a breve. Il futuro lo porterà lontano e il mio tempo non sarà

più segnato dai nostri ricordi come prima.

Il mio migliore amico ha avuto una grande opportunità che non deve farsi scappare ed io, in quanto

sua migliore amica, gli ho consigliato di cogliere al volo quest’occasione perchè di vita ce ne è una

sola…..forse.

Soffrirò, sentirò la sua mancanza quasi viscerale, a volte piangerò, ma ciò che conta è che lui sia

felice perchè ,se è vero che siamo veramente un po’ una cosa sola, sarò felice pure io.

La chiave, amico mio, ce l’hai e quando vuoi puoi tornare…io sarò lì ad aspettarti, vicino ai nostri

ricordi d’infanzia e gioventù.

 

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